Anticorpo monoclonale murino anti-virus della panleucopenia felina (FPV) proteina VP2 (4B11)

Caratteristiche principali e dettagli

  • Obiettivo: Proteina VP2 del virus della panleucopenia felina (FPV).
  • Ospite: Topo
  • Reattività: Proteina FPV VP2
  • Clonalità: Monoclonale
  • Applicazione: SE/ICC, Neutralizzazione
  • Stoccaggio -20,0°C
  • Marca:
Dettagli del prodotto
Sfondo
La proteina VP2 del virus della panleucopenia felina (FPV) è la principale proteina del capside di FPV, un virus a DNA a filamento singolo altamente contagioso appartenente alla famiglia Parvoviridae che causa malattie gravi, spesso fatali nei gatti, in particolare nei gattini e negli individui immunocompromessi. Essendo il componente strutturale più abbondante del capside virale, rappresentando oltre il 90% del suo contenuto proteico totale, VP2 è codificato dal gene virale VP e ha un peso molecolare di circa 60 kDa, svolgendo ruoli chiave nella struttura virale, nell'infezione dell'ospite, nel riconoscimento immunitario e nella patogenicità.
Applicazione
Per garantire prestazioni ottimali del test, AREX consiglia di effettuare una titolazione dei reagenti su misura per ciascun sistema di analisi per ottenere risultati di rilevamento ottimali.

Applicazione

Rapporto di diluizione

SE/ICC

1:500-1:1000

Neutralizzazione

1:10-1:200

*I risultati sono specifici del campione-. Si prega di fare riferimento alle condizioni di analisi locali e ai parametri di test come riferimento.
Panoramica

Descrizione

Anticorpo monoclonale murino contro la proteina VP2 del virus della panleucopenia felina (FPV).

Tipo di anticorpi

Anticorpo primario

Isotipo

IgG2a

Immunogeno

Virus intero FPV

Modulo/Buffer

PBS, 20% glicerolo; conservante: 0,05% Sodio Azide

Nomi alternativi

FPV VP2, parvovirus felino VP2, FPLV VP2, proteina capside del virus della panleucopenia felina VP2

*AREX ottimizza continuamente i nostri prodotti. Il contenuto della pagina Web potrebbe non riflettere gli ultimi aggiornamenti. Per domande, contattare info@arexbio.com o il proprio distributore locale.
*Numero clone, reattività, origine/host e clonalità sono reperibili nel nome del prodotto e nella sezione Caratteristiche principali sopra.
Dati

I risultati dell'IFA hanno dimostrato che questo anticorpo può riconoscere efficacemente le cellule infette da FPV-.

Stoccaggio
Spedito a 4 ℃. Conservare a -20℃ per un anno. Evitare cicli ripetuti di congelamento/scongelamento.
Nota
Solo per uso di ricerca. Non per uso diagnostico, terapeutico, profilattico o in vivo.
Domande frequenti
Quali sono i principali tipi di anticorpi di ricerca e in cosa differiscono?
Gli anticorpi di ricerca si dividono principalmente in anticorpi monoclonali e anticorpi policlonali. Gli anticorpi monoclonali offrono tipicamente una specificità più elevata e una migliore consistenza batch-to-batch, mentre gli anticorpi policlonali spesso forniscono un'affinità più forte ma possono mostrare una maggiore variazione tra i lotti. La scelta dipende dalle vostre specifiche esigenze sperimentali.
Come posso sapere se un anticorpo di ricerca è adatto al mio esperimento?
Si consiglia di rivedere attentamente la scheda tecnica del prodotto per applicazioni convalidate, reattività delle specie, diluizioni consigliate e riferimenti pubblicati. Per i nuovi anticorpi, in genere è utile eseguire una validazione su piccola scala con campioni di controllo positivo.
La conservazione impropria degli anticorpi di ricerca può influenzare i risultati sperimentali?
SÌ. Gli anticorpi sono sensibili alla temperatura, ai ripetuti cicli di congelamento/scongelamento e alla contaminazione. Una memorizzazione non corretta può comportare una riduzione dell'attività, un aumento del background o segnali più deboli. È meglio seguire le istruzioni di conservazione fornite nella scheda tecnica del prodotto.
Perché la diluizione consigliata nella scheda tecnica non funziona bene nel mio esperimento?
La diluizione consigliata si basa sulle condizioni di prova del fornitore. Fattori come il tipo di campione, il metodo di fissazione e il sistema di rilevamento del laboratorio possono influenzare la concentrazione di lavoro ottimale. Spesso è necessario eseguire un'ottimizzazione della serie di diluizioni nel proprio sistema.
Quali precauzioni dovrei prendere quando utilizzo per la prima volta un anticorpo di ricerca appena acquistato?
Si consiglia di centrifugare brevemente l'anticorpo (soprattutto quelli concentrati o liofilizzati), quindi eseguire un esperimento pilota su piccola scala utilizzando le condizioni raccomandate. Anche la registrazione del numero di lotto e della data di utilizzo è utile per il monitoraggio futuro.
Nuovi prodotti
Contatta AREX
Nome:*
Tel/Telefono:*
Azienda:*
E-mail:*
Richiesta:
Captcha*
Inviare le tue informazioni e-mail significa che sei disposto a ricevere informazioni via e-mail da AREX riguardanti tecnologia, applicazioni, prodotti ed eventi. Cliccando sul pulsante 'annulla iscrizione' presente nell'e-mail o contattando info@arexbio.com Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento inviando un'e-mail. Per quanto riguarda le informazioni sull'utilizzo dei dati, fare riferimento alla nspolitica sulla privacy.
© AREX 2024. Tutti i diritti riservati. Mappa del sito
2.689383s